sabato 5 novembre 2016

HALF NOISE


Un mix di suoni tipici delle onde corte, un brano trasmesso da All India Radio (che mi rievoca il Tempio della Sabbia di Ocarina of Time).
Suoni che arrivano da chissà dove, All India Radio da Bengaluru, 7.000 Km da qui.


Il risultato non è male.
Da ascoltare qui.




martedì 16 agosto 2016

Non Directional Beacons - TAH

Il mondo delle onde corte è prodigo di sorprese; tra le tante i cosiddetti NDB, Non Directional Beacons.
Da Wikipedia:

Il Non-directional beacons, conosciuto anche con la sigla NDB, è un radiofaro non direzionale molto diffuso, assieme al VOR, e usato per la navigazione aerea strumentale (IFR).
L'NDB lavora in onde medie sulle frequenze comprese tra 300 e 1750 kHz, trasmettendo un'onda continua in polarizzazione verticale, su cui si sovrappone unamodulazione di ampiezza di un segnale audio, attraverso la quale lo strumento comunica il suo identificativo in codice Morse e fornisce all'aeroplano riferimenti che consentono al pilota, tramite lo strumento ADF (Automatic Direction Finder), di risalire alla direzione di volo . Vista la banda in cui opera, le onde radio emesse da un NDB seguono la curvatura terrestre (essendo riflesse dalla ionosfera) e pertanto il segnale può essere ricevuto, anche a basse quote, a grande distanza.
D'altra parte l'NDB è soggetto ad alcuni errori:
  • effetto terreno: la presenza di rilievi (montagne, colline) riflette il segnale modificando i rilevamenti sull'ADF;
  • effetto notte: le fluttuazioni notturne della ionosfera possono modificare i rilevamenti, soprattutto per frequenze superiori ai 350 kHz;
  • effetto costa: le linee di costa hanno la proprietà di rifrangere le onde a bassa frequenza. Procedendo parallelamente alla costa l'ADF può presentare valori errati;
  • effetto temporale: dato che i fulmini emettono onde radio su tutte le basse e medie frequenze, l'indicatore dell'ADF può essere temporaneamente deviato verso il temporale;
  • effetto virata: virando si inclina il piano orizzontale dell'antenna, modificando il rilevamento.
La posizione di un NDB sull'ADF è espressa in gradi rispetto alla stazione; il pilota una volta selezionata la frequenza della radioassistenza, riceve in cuffia il nominativo della radioassistenza stessa in codice Morse.

Ho "composto" questo brano con il radiofaro di Istanbul ed uno strano predicatore, appassionato, accorato.
Spero vi piaccia il risultato finale.

Da ascoltare qui.


giovedì 7 luglio 2016

WaveWakeWaveWakeWaveWakeWaveWakeWaveWakeWaveWakeWaveWakeWaveWakeWaveWake

Recentemente sono tornato al radioascolto, ed ho coinvolto l'amico Lorenzo, che si è appassionato di poesia concreta, e mi ha coinvolto.

Abbiamo pensato ad un progetto comune: composizioni di radioascolto commentate da poesie concrete, o poesie concrete commentate da composizioni di radioascolto.
Il progetto finale avrà una veste fisica, carta e CD.

Voglio però anticipare le composizioni di radioascolto sul blog, più o meno due brani al mese.

La prima proposta è "Cina-Italian".

Buon ascolto.


domenica 5 giugno 2016

Rapa Nui!

L'anno scorso, 2015, per la prima volta mi sono imbattuto ne Lo Spirito del Pianeta.
E' stata un'esperienza esaltante, in particolare sono rimasto affascinato dai Rapa Nui, dal loro progetto di realizzare un Moai a Chiuduno.
Ho chiesto loro il permesso di raccogliere i suoni della loro fatica, e me l'hanno concesso.
Presento qui la sintesi delle mie registrazioni.




domenica 13 dicembre 2015

Three Kings

Luglio 2015. 

L'amico John Roach decide di passare un paio di settimane in Italia con la famiglia e mi chiede aiuto per trovare un alloggio confortevole a Lovere o dintorni. 
Per un'incredibile concatenazione di eventi trovo disponibilità nell'appartamento in cui ho vissuto per oltre 40 anni, e poi ho venduto.
Dotato di una creatività incredibile (qui il suo sito), mi propone alcune uscite di fieldrecording.
Accetto di buon grado e coinvolgo un altro amico altrettanto creativo, Lorenzo.
Tappa: Pontevico, nella casa in cui Lorenzo ha vissuto molto tempo con i nonni da bambino e da ragazzo.
Scopo: usare la casa come strumento musicale, come cassa di risonanza del nostro "muoverci dentro".
Ci siamo divertiti tantissimo, durante il viaggio di andata, durante la giornata a Pontevico, durante il viaggio di ritorno. Una giornata indimenticabile.
Sotto, un improbabile selfie dei 3 eroi.




Le tracce
I titoli non sono correlati con ciò che avveniva in realtà, a loro volta vogliono stuzzicare un po' di curiosità.
  • La Stazione: è la metafora dell'intera avventura, l'arrivo, l'interazione con la casa mediante i suoni e la loro registrazione, ed infine la partenza. Ma i suoni di quel giorno ci sono rimasti nel cuore e nella testa per molto tempo dopo la partenza.
  • El Pontevico: dopo il primo giro di ricognizione e ascolto, finalmente si parte! John scopre un sacco di oggetti, incuriosisce Lorenzo e me e si comincia a far "suonare la casa".
  • Radio Pontevico: nessuna radio, solo onde elettromagnetiche captate mediante sensori, riprodotte acusticamente e raccolte con i suoni intorno alla casa.
  • Appetizer in Pontevico: ormai l'aperitivo era già stato consumato, ma meritava una menzione (a testa ci siamo bevuti un pirlo (Campari con il prosecco), una birra media ed una birra piccola; il tutto accompagnato da ogni ben di dio: patatine, arachidi, olive, pizzette e altro. Credo che il gestore del bar ci abbia fatto finire tutti gli avanzi della settimana. Quando ho fatto notare a Lorenzo che il pirlo era molto carico di Campari, la sua osservazione è stata: "Probabilmente la ragazza è inesperta". Viva l'inesperienza allora!).
  • Postcards from Pontevico: la parte finale della giornata, un saluto alla casa e a Pontevico. Sapendo che ci torneremo.
Suoni: Carlo, John, Lorenzo, Stella
Registrazioni e edit: Carlo

Sotto il player di archive.org, qui il link originale.