lunedì 7 dicembre 2009

Oglio -> Lago d'Iseo

Stamattina ho fatto un'incursione esplorativa nella zona in cui il fiume Oglio si getta nel lago d'Iseo. Lo scopo era quello di capire se la zona in questa stagione e a quello'ora si prestasse ad un'esplorazione sonica e la risposta è stata sì.
Oggi le macchine per l'estrazione della sabbia e della ghiaia lavorano, ed il mix di suoni artificiale-naturale si rivela interessante. Di norma i suoni generati dai macchinari sono monotòni, cui saltuariamente si aggiungono sbuffi dei motori diesel, botti causati da materiale di scarto gettato nel lago, rumori metallici degli attrezzi che separano e raccolgono il prodotto finito. Qua e là alcuni cigni giocano e fanno sentire i loro versi, pesci grandi e piccoli saltano fuori dall'acqua, uccelli palustri si tuffano a cercare le loro prede.
Non so se riuscirò a rendere tutto ciò, spero solo che ci sia bel tempo durante la chiusura aziendale per poter effettuare le registrazioni.
Come pure non mancherò di registrare anche durante una giornata festiva, a macchine spente.
Di seguito qualche foto scattata con il blackberry che alla faccia dei suoi 2 MP produce una qualità abbastanza scarsa.










2 commenti:

stefytolly ha detto...

Tristezza e desolazione: il lago d'inverno mi fa venire da piangere.

Carlo ha detto...

Stefania, non prenderla così.
In mezzo a tanta desolazione il motore dell'Universo ha bisogno di batterie nuove, così si prende una pausa per poi far tornare la natura vivace e florida in primavera.
L'inverno è la mia stagione preferita, la stagione in cui si cova la rinascita.